Eri una parte di cielo
inesplorata
ed io l'albero
che ambiva a vivere nel mare.
Un incontro complicato
di anime di seta,
sconfinati i fili
da intrecciare.
Sei una parte invisibile
a questi miei occhi nudi,
lontana millenni
nascosta e infoscata.
Sono l'albero ribelle
dalle stelle fulgide sui rami,
dalle foglie vellutate rosso sangue
e in quel sangue
il tuo nome.
E in un giorno qualunque
l'amore si sciolse
come linfa ad assetarmi.
Se non c'è passaggio,
se non c'è valico per raggiungerti,
sarò radice nella sabbia,
scivolerò verso l'acqua..
eppure so che l'azzurro è un riflesso
impalpabile frammento di specchio.
E sai, non sono essenze che si sciolgono queste,
non sono alberi che volano
i cieli non si avvicinano
e ciò che aneli
resta immoto
nelle braccia inerti del caso.